gLOBAL PEEL

Il PEELING CHIMICO è una tecnica ampiamente utilizzata in dermatologia e medicina estetica per stimolare il rinnovamento dell’epidermide attraverso la distruzione controllata dei suoi strati superficiali. Questa procedura consente di esfoliare i primi strati della pelle, rimuovendo lesioni superficiali presenti e promuovendo la rigenerazione di nuovi tessuti sani. Tale risultato può essere ottenuto attraverso l’applicazione sulla pelle di uno o più agenti chimici, in grado, mediante la rimozione delle cellule morte dello strato corneo, di stimolare il ricambio cellulare e indurre una reazione infiammatoria a livello del derma con stimolo alla produzione di collagene e sostanza fondamentale.

• Levigare e migliorare l’aspetto della pelle

• Chiudere i pori dilatati, migliorare la texture della pelle

• Ridurre le rughe, uniformare l’incarnato

• Donare luminosità • Correggere le imperfezioni

• Schiarire e attenuare i disturbi pigmentari

• Ridurre le manifestazioni dell’acne e migliorare l’aspetto delle cicatrici

CLASSIFICAZIONE:

La classificazione dei peelings si basa sulla profondità dei danni causati da uno o più agenti chimici. Possono quindi essere distinti in:

  • Superficialissimo: Coinvolge solo l’epidermide, compreso lo strato corneo superficiale e lo strato granuloso. Questo tipo di peeling è altamente superficiale, poiché agisce solo sulla parte più esterna della pelle.

  • Superficiale: Coinvolge l’epidermide e parte della derma papillare. Questo livello di peeling penetra leggermente più in profondità rispetto al superficiale, interessa gli strati più sottili della pelle.

  • Medio: Coinvolge l’epidermide e la derma papillare, estendendosi anche alla parte superiore della derma reticolare. Il peeling medio agisce a uno strato più profondo della pelle, contribuendo a ottenere risultati più significativi.

  • Profondo: Coinvolge l’intera derma reticolare. Questo tipo di peeling è il più penetrante e può avere effetti più pronunciati sulla pelle, stimolando una rigenerazione più profonda dei tessuti cutanei.

Fattori che influenzano l’efficacia del peeling

I peelings chimici raggiungono diversi livelli di profondità a seconda di vari fattori:

  • Tipo e stato della pelle: La precedente condizione della pelle, la sua spessore, l’area da trattare, l’attività e la densità delle ghiandole sebacee, l’integrità della barriera epidermica, ecc., influenzano il raggiungimento di differenti livelli di profondità.
  • Tipo di sostanza chimica utilizzata e modalità di azione: L’uso di sostanze come acidi alfa-idrossi (AHA), acidi beta-idrossi (BHA), alfa-chetoacidi, TCA, ecc., ha impatti variabili sulla profondità del peeling. La concentrazione e il pH della sostanza influenzano la profondità, l’intensità e l’efficacia del trattamento.
  • Concentrazione e pH: La profondità, l’intensità e l’efficacia del peeling variano con l’aumento della concentrazione della sostanza utilizzata e con il pH della stessa.
  • Texture: I peelings in soluzioni acquose, alcoliche o idroalcoliche penetrano e agiscono rapidamente. La loro funzione è proporzionale alla quantità di prodotto e ai livelli applicati. I peelings in gel garantiscono un’applicazione uniforme e senza gocciolamenti, ma penetrano più lentamente nei tessuti, e la loro azione dipende dalla durata dell’applicazione.
  • Tecnica di applicazione: La quantità di prodotto, il numero di strati applicati e la durata dell’applicazione influenzano l’effetto del peeling.
  • Preparazione della pelle: È importante prescrivere un prodotto pre-peeling per l’uso domiciliare nei giorni precedenti al trattamento per preparare la pelle, uniformare l’azione del peeling e ridurre possibili reazioni indesiderate. La corretta preparazione della pelle immediatamente prima del trattamento è altresì cruciale.

scelta del tipo di peeling:

È necessario considerare: l’aspetto fisico generale, il fototipo (I-IV) secondo la classificazione di Fitzpatrick (fig.1), il grado di foto-invecchiamento, per scegliere il tipo di peeling e l’agente da utilizzare, in base al livello di profondità che si vuole raggiungere, la densità e lo stato di attività delle ghiandole sebacee, il grado di rilassamento cutaneo delle regioni orbitali, la presenza di cicatrici ipertrofiche e/o cheloidi sull’intera area cutanea, la presenza di infezioni nelle zone da sottoporre a peeling, altre dermatopatie.

Naturalmente, l’esperienza, la competenza e la sensibilità del medico sono condizioni indispensabili per il successo della terapia. I fototipi bassi hanno meno rischio di sviluppare iperpigmentazione post-infiammatoria.

Mesotech e BioNaturalHealth offrono una vasta gamma di peelings chimici specifici. Prodotti di alta qualità, sicuri ed efficaci, attentamente formulati per trattare ogni tipo di imperfezione, dalle più lievi alle più gravi.

GLOBAL PEEL consente di effettuare trattamenti medico-estetici per curare l’iperpigmentazione, l’invecchiamento cutaneo di ogni grado, l’acne, la couperose, la rosacea, le smagliature, le rughe e altre imperfezioni cutanee.

La linea Global Peel offre una vasta gamma di acidi formulati opportunamente per viso e corpo e

classicficati in 2 gruppi principali:

MONOPEELING

Idrossi – Acidi formulati e disponibili in differenti Concentrazioni.

COCKTAIL PEELING

Formulazioni esclusive per il trattamento delle imperfezioni cutanee più comuni (discromie cutanee, invecchiamento, cicatrici cheloidi, acne e smagliature).


Versatilità di applicazione

I prodotti Global Peel possono essere combinati tra loro, creando applicazioni a più strati. Si consiglia di utilizzare basse concentrazioni nelle prime sedute. Concentrazioni più elevate dovrebbero essere utilizzate nei trattamenti successivi in base alla risposta della pelle.

PRIMA E POST TRATTAMENTO

E’ necessario preparare accuratamente la pelle prima di sottoporsi al peeling (Biopeel, MaxWhite o Mesococktail).

È obbligatorio proteggere l’area trattata con un prodotto ad alto fattore di protezione e ricco di sostanze idratanti ed elasticizzanti (Defend).